Rubare cibo per fame non è un reato
11 May 2016
Lo scorso 2 maggio è apparsa sui principali giornali italiani una notizia che certamente non vi lascerà indifferenti. La Corte di Cassazione ha deciso di annullare in via definitiva una sentenza di condanna a un senzatetto che aveva rubato in un supermercato di Genova.La motivazione fornita dalla Cassazione è stata la seguente: “il fatto non costituisce reato”. Per la Suprema Corte, infatti, non è punibile chi, spinto dal bisogno, ruba piccole quantità di cibo per sfamarsi.
I fatti risalgono al febbraio del 2012 quando Roman Ostriakov, un giovane senzatetto di nazionalità ucraina, spinto dalla fame, entra in un supermercato di Genova e ruba un pezzo di formaggio e una confezione di wurstel per un valore di circa 4 euro. Denunciato dal supermercato per il furto, l’uomo è stato condannato dalla Corte di Appello di Genova a 6 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 160 euro, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto di attenuare il reato e condannare l'uomo a pagare semplicemente una multa.
Da qui la decisione del Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova di fare ricorso in Cassazione, chiedendo che l’imputato fosse condannato non per furto, ma s