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Guerra fredda tra politica e magistratura

4 May 2016
Piercamillo Davigo è un magistrato di 65 anni, presidente dell’Associazione nazionale magistrati e membro del pool di giudici che negli anni novanta lavorarono a “Mani Pulite”, nota inchiesta giudiziaria sulla corruzione di celebri esponenti dell’economia, della politica e delle istituzioni italiane.

Venerdì 22 aprile è stata pubblicata sul quotidiano il Corriere della Sera un’intervista in cui Davigo critica aspramente il comportamento della classe politica italiana: “I politici non hanno smesso di rubare, hanno solo smesso di vergognarsi. Oggi è persino peggio di allora” ha dichiarato, facendo riferimento all’inchiesta Mani Pulite. “Oggi rivendicano con sfrontatezza quel che prima facevano di nascosto”.

Affermazioni durissime, condivise dal Movimento 5 Stelle, ma fortemente criticate dal PD, il partito di maggioranza al Governo e dal partito di Berlusconi, Forza Italia.

Le parole di Piercamillo Davigo sono un chiaro attacco alla classe politica italiana e al Governo Renzi. A mio parere, il magistrato ha detto ciò che pensa anche la maggior parte dei cittadini. Infatti, secondo le rilevazioni dell’istituto Ixè, l’88 per cento degli italiani concorda con le parole del magi

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