Achille Lauro, la creazione di un personaggio
12 February 2020
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Quest’anno il premio è andato a Diodato, che al festival presentava Fai rumore, un brano tratto dal suo ultimo album, Che vita meravigliosa. Una vittoria annunciata, quella di Diodato. L’artista, infatti, aveva conquistato tutti, sin dalla prima serata, con la melodia e il testo della sua canzone: un brano dedicato all’incomunicabilità, ai muri invisibili che separano le persone, ai silenzi innaturali che dilatano le distanze.
Ma il vero protagonista di questa edizione di Sanremo è stato il rapper veronese Achille Lauro. Con la complicità di Alessandro Michele, direttore creativo della maison Gucci, Lauro ha creato una narrazione a puntate, interpretando ogni sera un personaggio diverso e alimentando la curiosità dei fan con un sapiente stillicidio di messaggi enigmatici.
Nel corso della prima serata, Achille Lauro si era presentato sul palco del celebre Teatro Ariston di Sanremo nei panni di San Francesco d’Assisi, ispirandosi a un affresco dipinto da Gi