Sardegna, divieti e progetti architettonici per salvare una spiaggia
28 February 2018
Ogni anno, d’estate, è un’invasione. I primi turisti arrivano in macchina alle 7 del mattino. Parcheggiano vicino alla spiaggia, fanno qualche passo a piedi, si guardano attorno. Scrutano con aria da consumati esploratori la sabbia color madreperla, alla ricerca del posto migliore dove piantare l’ombrellone portatile. Sotto il quale, poi, sistemeranno qualche telo da mare, una o più borse colme di bibite, cibo, creme e giocattoli per i bambini. Sono i bagnanti che affollano la spiaggia della Pelosa, bianco gioiello di sabbia affacciato sul mare turchese, nella Sardegna settentrionale. In agosto, i visitatori sono migliaia, ogni giorno. Un vero e proprio esercito di pendolari da spiaggia, una grave minaccia per il futuro del fragile ecosistema che li accoglie.
Ma questa pericolosa dinamica, finalmente, sembra avere le ore contate. Lo scorso lunedì 19 febbraio, Antonio Diana, il sindaco di Stintino, la città che ospita la spiaggia, ha annunciato lo sviluppo di un pacchetto di misure volte a proteggere il patrimonio ambientale della zona.
Tra queste, spicca l’ipotesi di proibire l’uso dei teli da mare e delle borse da spiaggia sull’arenile. Tra le altre proposte allo studio, la possibi