Scegliere l’anonimato assoluto nell’epoca dell’esibizionismo social, follia o saggezza?
25 April 2018
Sembra incredibile, ma in Liguria c’è un uomo che da oltre vent’anni vive nell’anonimato. Senza carta d’identità, né passaporto. Agli occhi dello Stato italiano, quest’uomo… non esiste. O meglio, non esisteva, perché l’incantesimo si è spezzato, improvvisamente, lo scorso 7 aprile. Per colpa di un incidente stradale. Un banale tamponamento.La storia che vi voglio raccontare si svolge a Recco, una piccola città della costa ligure, nell’area metropolitana di Genova. Un luogo di cui normalmente si parla per motivi gastronomici. Recco infatti è famosa per la sua squisita, e inimitabile, focaccia col formaggio.
Ma torniamo alla nostra storia, e al suo misterioso protagonista. La mattina del 7 aprile, a Recco, due macchine si scontrano. Un normale incidente? No, perché uno dei due automobilisti coinvolti si dà alla fuga. Per logica, dovrebbe essere quello che ha torto, vero? E invece, no. Scapp