Cartellone pubblicitario riaccende a Milano le polemiche sulle pubblicità sessiste
Il manifesto mostra una donna con indosso della biancheria intima nera, mentre posa, in modo molto sensuale, vicino ad un’automobile con il cofano aperto, con a fianco la scritta Lublan, un noto marchio di lubrificanti e chimici per automazione.
Un’immagine, questa, che mi ha fatto ripensare a quei cartelloni pubblicitari, molto diffusi negli anni Ottanta, che vedevo spesso all’interno di officine di meccanici, gommisti ed officine elettrauto.
L’enorme manifesto non è passato inosservato, perché, oltre alle notevoli dimensioni, è stato affisso in via Forlanini, una strada trafficatissima che conduce all’aeroporto milanese di Linate.
Il 16 novembre il gruppo Facebook “La pubblicità sessista offende tutti” ha denunciato, sulla propria pagina, il cartellone, a suo dire, offensivo nei confronti delle donne.
I commenti del popolo social contro l’amministrazione comunale non si sono fatti attendere.
“Complimenti al Comune di Milano - ha scritto uno dei membri - non dimentichiamo che aziende e pubblicitari possono fare questo perché c’è qual