Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

6 February 2019

Per il governo tedesco, il quadro del “Vaso di Fiori” deve tornare in Italia

6 February 2019

In Sicilia nasce il primo parco che mette al bando gli smartphone

30 January 2019

Giulio Regeni, un mistero insoluto

30 January 2019

Movimento 5 Stelle: Di Battista torna in Italia, nel ruolo di opinionista

30 January 2019

Immigrazione, tra chiasso mediatico e silenziosa realtà

30 January 2019

Il prezioso lavoro dei sarti

30 January 2019

Grecia, i beni archeologici non sono in vendita

23 January 2019

Congo, Felix Tshisekedi confermato presidente

23 January 2019

Gillette contro la mascolinità tossica

Speed 1.0x
/
aa
AA

Immigrazione, tra chiasso mediatico e silenziosa realtà

30 January 2019
Circa 400 stranieri, per lo più nordafricani e romeni, costretti a lavorare nei campi, raccogliendo frutta e verdura per 10, a volte 12 ore al giorno. Per pochi euro all’ora e senza alcun diritto. Una rete di sfruttamento gestita da una società cooperativa con sede in provincia di Latina, nel Lazio. O meglio: una cooperativa fittizia, creata per occultare un’attività di caporalato, tanto spietata quanto efficiente.

L’indagine è durata un anno e mezzo. Poi, finalmente, lo scorso 18 gennaio, la svolta. La squadra mobile di Latina, in coordinamento con il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha arrestato i componenti dell’associazione criminale in questione: sei cittadini italiani, tutti accusati di violazione della legge sul caporalato. I crimini di cui dovranno rispondere vanno dallo sfruttamento del lavoro all’estorsione, dal riciclaggio di denaro ai reati tributari. Sorpre

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.