Addio alle ‘domeniche gratis’ ai musei
15 August 2018
Si sa, una volta al governo, i politici, spesso, cedono alla tentazione di cancellare le riforme messe in atto da chi ha occupato le poltrone del potere prima di loro. Che cosa c’è alla radice di tale comportamento? Semplice narcisismo… o un sincero desiderio di offrire il proprio contributo per migliorare le cose, per riformare una realtà che si vede inefficiente? Chissà. La risposta, probabilmente, varia da caso a caso. Ad ogni modo, dev’essere una sensazione esaltante: una semplice firma su un foglio di carta… e il lavoro di chi apparteneva alla precedente amministrazione evapora. Spazzato via. Archiviato per sempre tra le decisioni del passato. Di recente, il desiderio di fare tabula rasa del passato sembra aver contagiato anche Alberto Bonisoli, direttore della Nuova accademia di belle arti di Milano e, dallo scorso giugno, ministro della Cultura nell’esecutivo Lega-5 Stelle.
Martedì 31 luglio Bonisoli ha annunciato la sospensione, a partire dall’autunno, del programma Domenica al museo. L’iniziativa, lanciata dal governo Renzi nel luglio 2014 e poi confermata dal governo Gentiloni, offre —nella prima domenica di ogni mese— la possibilità di visitare gratuitamente musei, galle