Come i viaggi transoceanici hanno aumentato le possibilità di diffusione dei virus
Gli scienziati hanno esaminato tre agenti patogeni: quello dell’influenza, del morbillo e del vaiolo. Hanno, inoltre, tenuto conto di fattori quali la durata del viaggio, le dimensioni della nave, le dimensioni dell'equipaggio, il numero di passeggeri, l'intensità della trasmissione e la biologia dell'agente patogeno.
L'analisi dei dati ha permesso ai ricercatori di quantificare il rischio storico di sopravvivenza degli agenti patogeni durante un viaggio.
Per esempio, nel 1492 per Colombo e il suo equipaggio c’era lo 0,1% di possibilità di diffondere l'influenza, il 24% di diffondere il morbillo e il 33% di diffondere il vaiolo.
Naturalmente, con i piroscafi sono aumentate le probabilità di diffusione di agenti patogeni da parte dei passeggeri. Dopo tutto, i piroscafi erano più veloci e potevano trasportare pi