Uno studio analizza la qualità nutrizionale degli alimenti confezionati destinati ai bambini
Ebbene, no! Non lo sono.
Un recente studio, pubblicato il mese scorso sulla rivista PLOS One, ha esaminato circa 6.000 alimenti confezionati, mettendo a confronto le strategie di marketing rivolte ai bambini e le loro informazioni nutrizionali. I risultati, per quanto attesi, sono piuttosto deludenti.
Il più delle volte, i prodotti commercializzati in maniera molto forte e mirata ai bambini sono poco salutari. Anzi, dal punto di vista nutrizionale molto spesso sono peggiori rispetto ai prodotti che non vengono promossi per i bambini.
Qualcosa non quadra, amici miei. Da adulti, prendiamo precauzioni extra quando si tratta dei nostri figli. Abbiamo leggi che ci impongono di usare i seggiolini per le auto. Facciamo indossare ai bambini il casco quando vanno in bicicletta.
Ma quando si tratta di cibi confezionati, l'industria alimentare fa il contrario. Promuove alimenti meno sani per i membri più vulnerabili della società.
Lo studio è stato condotto in Canada, ma il problema è globale
A questo punto è necessario un intervento dei governi, volto a regolamentare il modo in cui