Il tribunale italiano stabilisce che il saluto fascista è un reato solo a certe condizioni
Il video è diventato virale. Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha subito pressioni per condannare l'evento, mentre l’opposizione ha chiesto l’avvio di un’indagine.
Ebbene, sembra che la condanna esplicita da parte delle istituzioni tarderà ad arrivare.
Giovedì, la Corte Suprema italiana ha stabilito che il saluto fascista può essere considerato un reato solo se ricorrono "determinate condizioni". Queste includono l'apologia del fascismo, ogni tentativo volto a restaurare il partito fascista di Mussolini o se il saluto promuove specificamente la discriminazione razziale e la violenza.
La sentenza non è una diretta conseguenza dell’episodio ripreso dal video diventato virale. Il tribunale stava decidendo in merito alla causa intentata contro otto militanti neofascisti che avevano eseguito il saluto durante un evento a Milano nel 2016.
Stiamo parlando di una vittoria per i neofascisti? Loro ritengono di sì.
Di certo è ragionevole domandarsi come mai cento uomini che fanno il sal