L'indagine su Hunter Biden proseguirà anche nel 2024
Ovviamente la notizia ha suscitato grande entusiasmo tra gli oppositori del presidente Biden e alcuni sostenitori di Donald Trump. Ma hanno davvero qualcosa da festeggiare?
Fatti recenti dimostrano che i consiglieri speciali possono condurre le indagini andando oltre le loro aree di competenza, allungandone di fatto, i tempi. Naturalmente questo incide sui risvolti dell’imminente campagna presidenziale.
Gli avversari di Biden, infatti, stanno cercando di creare una sorta di equivalenza tra l’indagine condotta sul figlio del Presidente e le molteplici incriminazioni penali che hanno riguardato Donald Trump.
Un paragone, a mio avviso, inesistente, viste le notevoli differenze tra Biden e Trump.
Innanzitutto, Donald Trump è già stato incriminato quattro volte. Joe Biden non è nemmeno indagato. Lo è suo figlio.
In secondo luogo, tra i capi d’accusa rivolti a Hunter Biden non c’è quello di aver ostacolato il processo democratico e aver organizzato un colpo di Stato.
Se c’è un coinvolgimento di