La Corte Suprema degli Stati Uniti si pronuncia contro l'azione affermativa nelle ammissioni universitarie
I giudici conservatori della Corte Suprema degli Stati Uniti sostengono la necessità di rendere le opportunità di istruzione nel Paese uguali per tutte le razze. Per questo motivo, respingono tutte quelle distinzioni che sono alla base dell’azione affermativa.
Io non sono affatto d'accordo. Al contrario, condivido pienamente la dichiarazione del giudice Ketanji Brown Jackson, il quale ha detto che ritenere la razza irrilevante nella legge non la rende tale nella vita.
Il passato e purtroppo anche il presente dell'America, suggeriscono l’importanza di continuare a mettere in atto le tutele previste dall’azione affermativa. Non possiamo dimenticare che gli afroamericani negli Stati Uniti hanno subito due secoli e mezzo di schiavitù. Poi c'è stata la segregazione, durante la quale alcuni college hanno adottato pr