I dati Eurostat mostrano una diminuzione della popolazione dell'UE per il secondo anno di fila
Quest'ultima pubblicazione consente un approccio interattivo. Ci permette di prevedere come si svilupperà la popolazione nel nostro continente. È possibile persino tracciare delle previsioni sulla crescita demografica nel nostro Paese fino al 2100.
Ma dal rapporto dell’Eurostat emergono anche alcuni dati sconfortanti.
Rispetto al 2020, la popolazione dell'UE è diminuita di oltre mezzo milione. Le maggiori diminuzioni in termini assoluti si sono registrate in sette Paesi, tra i quali Italia, Polonia, Grecia e Croazia.
È evidente che siamo di fronte ad un problema di cui non conosciamo ancora la portata.
Ovviamente, il calo riflette anche le perdite registrate durante la pandemia di Covid-19. Nel periodo dal 2001 al 2020, 17 Paesi hanno registrato un aumento esponenziale della loro popolazione, determinando una crescita del 4% della popolazione totale dell’UE.
In altre parole, il problema che stiamo affrontando è l'invecchiamento. L'età media della popolazione nel 2022 è di quasi sei anni superiore a quella registrata 20 anni fa. Circa il 20% degli europei ha più di 65 anni, mentre gli ultraottantenni