Riuscito il primo trapianto di rene di maiale in un essere umano
Il ricevente del rene era una paziente cerebralmente morta, tenuta in vita artificialmente e senza alcuna aspettativa di guarigione.
Il rene proveniva da un maiale geneticamente modificato. La modificazione genetica si è resa necessaria per impedire al corpo umano di rigettare l’organo.
Usare i maiali per i trapianti non è una nuova idea. Questi animali, infatti, si sono rivelati i candidati migliori per gli esseri umani, per via dei loro organi paragonabili per dimensione a quelli delle persone.
Dopo l'operazione di trapianto, i ricercatori hanno monitorato attentamente il rene. L’organo funzionava come un normale rene umano trapiantato.
Ovviamente, questo approccio è ancora controverso. Ma finché non impareremo a produrre organi, il paradigma tradizionale purtroppo rimarrà. A volte affinché qualcuno viva, qualcun altro deve morire.
Attualmente circa il 40% dei pazienti, in attesa di trapianto, muoiono prima di riceverne uno.
Usiamo già i maiali come fonte di cibo. Se usiamo i mai