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14 February 2018

Episode #118

7 February 2018

Episode #117

31 January 2018

Episode #116

24 January 2018

Episode #115

17 January 2018

Episode #114

10 January 2018

Episode #113

3 January 2018

Episode #112

27 December 2017

Episode #111

20 December 2017

Episode #110

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Benvenuti, cari ascoltatori, a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 17 gennaio 2018. Io sono Chiara, nuovamente insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una notizia che arriva dagli Stati Uniti, dove, da qualche giorno, infuria una nuova polemica.

Quando il razzismo diventa normale

17 January 2018

Non sono razzista… sono la persona meno razzista che abbiate mai intervistato. Questo, ve lo posso assicurare. Si è rivolto così, Donald Trump, al gruppo di giornalisti che lo attendeva, nella serata di domenica 14 gennaio, al suo arrivo nel lussuoso golf club di West Palm Beach, in Florida. Parole che dimostrano, ancora una volta, come la riflessione e l’autocritica non facciano parte dell’orizzonte esistenziale del presidente americano, che, come fanno spesso i bambini, sceglie di negare l’evidenza come strategia difensiva. Non sono razzista. Non è vero. Non ho detto questo…

In realtà, soltanto pochi giorni prima, giovedì 11 gennaio, Trump aveva utilizzato l’espressione “paesi di merdanel corso di una riunione ufficiale con alcuni membri del Congresso, esprimendo un profondo fastidio in relazione al fatto di offrire la possibilità di risiedere legalmente negli Stati Uniti a persone provenienti da paesi come El Salvador, Haiti e un non meglio precisato gruppo di paesi del continente africano.

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Andiamo ora in Italia, a Napoli, dove il problema della violenza giovanile si fa ogni giorno più grave. Dove le aggressioni nelle strade e negli spazi pubblici si susseguono con un ritmo davvero allarmante. Come risolvere questo problema? Quale può essere il ruolo della scuola pubblica? Per sentire le vostre opinioni in proposito, vorrei proporre questo tema come Featured Topic per le nostre sessioni di Speaking Studio.

Napoli, continua la violenza delle baby gang

17 January 2018

Continua la violenza giovanile nelle strade di Napoli. Negli ultimi due mesi, le cronache hanno registrato un sensibile aumento negli episodi di violenza commessi da gruppi di minorenni. Vere e proprie gang. Spietate, violentissime. Spesso in azione nei quartieri benestanti della città. Come la bella collina del Vomero. Come Chiaia, un’area famosa per le sue boutique di moda e gli eleganti caffè in riva al mare.

Insulti, calci, pugni, coltellate al petto e alla gola. Diverbi che scoppiano per motivi futili, banali. Per un pretesto. Uno sguardo, una parola di troppo, uno smartphone da rubare. G

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Passiamo ora ad un argomento più frivolo: parliamo di moda e tendenze estetiche.

Moda maschile a Firenze, il successo di Pitti Uomo

17 January 2018

La città di Firenze sarà pure conosciuta nel mondo per i suoi gioielli artistici --statue, dipinti, palazzi, chiese e giardini-- ma agli occhi degli appassionati di moda, Firenze rappresenta, soprattutto, Pitti Uomo, una prestigiosa rassegna dedicata alle nuove tendenze nel campo dell’abbigliamento maschile.

La 93esima edizione dell’evento, che si è svolta dal 9 al 12 gennaio nelle sale di un elegante palazzo rinascimentale, la Fortezza da Basso, ha voluto celebrare la felice relazione che corre, da sempre, tra il mondo della moda e il cinema. Per farlo, ha allestito nel cortile della Fortezza

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Ora, cari ascoltatori, vorrei condividere con voi una riflessione sull’importanza della bellezza nella quotidianità

Le statue nella vita quotidiana degli italiani, storia di una passione ricca di poesia

17 January 2018

“Non avevo mai avuto una fascinazione per le statue… fino a quando non sono venuta in Italia”, mi scriveva da Firenze, qualche settimana fa, Eun-kyeong, una ragazza coreana che ho conosciuto a Buenos Aires anni fa, e con la quale sono rimasta in contatto. Appassionata di fotografia, poliglotta e grande viaggiatrice, Carmen --così si fa chiamare dagli amici occidentali, incapaci di pronunciare correttamente il suo nome-- la scorsa estate ha lasciato un prestigioso impiego nella pubblica amministrazione del suo paese per dedicarsi a viaggiare ed esplorare il mondo in libertà. Ha passato gli ulti

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