Secondo alcuni esperti, la giornata scolastica dovrebbe iniziare più tardi
Un gruppo di ricercatori ha discusso il tema della privazione del sonno al British Science Festival, che si è svolto a Bradford dal 7 al 10 settembre. Secondo gli studiosi, i risultati di varie ricerche dimostrano che la nostra società presta scarsa attenzione al cosiddetto “orologio biologico”, un problema che può incidere sull’apprendimento e la salute. Gli scienziati, guidati dal dottor Paul Kelley, sostengono che, per adattarsi meglio ai ritmi circadiani degli adolescenti e dei ragazzi, la giornata scolastica dovrebbe iniziare alle 10 del mattino, mentre le lezioni universitarie dovrebbero avere inizio alle 11.
I ricercatori stanno mettendo a punto uno studio molto ambizioso, che consentirà loro di verificare questa teoria nell’anno accademico 2016-17. L’esperimento, denominato “Teensleep”, coinvolgerà 100 scuole in tutto il Regno Unito. Alcune scuole sposteranno alle 10 del mattino l’inizio della giornata scolastica per i ragazzi nella fascia d’età compresa tra i 14 e i 16 anni. Altre offriranno agli studenti un programma educativo sul sonno. Un terzo gruppo di controllo, infine, non apporterà alcuna modifica ai programmi.