Arabia Saudita, muore re Abdullah
È morto lo scorso venerdì all’età di 90 anni il sovrano dell’Arabia Saudita, re Abdullah. L’annuncio ufficiale è stato diffuso dalla corte reale alle 2 e 15 minuti del mattino, ed è stato immediatamente seguito da un altro comunicato, nel quale il principe ereditario Salman veniva proclamato re.
Re Salman si è rivolto al suo popolo poco prima di mezzogiorno. La televisione di Stato ha trasmesso un breve messaggio registrato, nel quale è apparso il nuovo re mentre pronunciava alcune parole di cordoglio per la scomparsa del fratellastro. Re Abdullah è stato seppellito in una tomba senza nome, nel modesto cimitero di Oud, a Riyad, un luogo dove riposano anche altri monarchi sauditi. La cerimonia di sepoltura si è svolta secondo la tradizione del wahhabismo, un rigido orientamento dell’islamismo sunnita, praticato in Arabia Saudita.
Re Abdullah aveva governato l’Arabia Saudita dal 2005 fino alla sua morte. Conosciuto come un riformatore moderato, Abdullah concesse il diritto di voto alle donne e cercò di promuovere la ricerca scientifica nel paese, migliorando il sistema educativo. Allo stesso tempo, però, il re venne criticato per la scelta di imporre la sharia, la severa legge sacra is