Missione Rosetta, per la prima volta nella storia un robot atterra su una cometa
Un veicolo spaziale europeo ha effettuato uno storico atterraggio sulla superficie di una cometa. Mercoledì scorso, dopo anni di preparazione, la sonda Philae ha finalmente abbandonato Rosetta, il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea. Dopo una discesa di sette ore, il lander ha inviato un segnale a conferma del successo dell’atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov Gerasimenko.
Dopo l'atterraggio, Philae è penetrato di circa 4 centimetri nella superficie della cometa e ora giace sano e salvo sul corpo celeste in rapido movimento. La sonda scatterà numerose fotografie e analizzerà la struttura e la composizione gassosa della cometa. Philae rimarrà sulla superficie della 67/P fino alla fine del 2015, documentando la trasformazione della cometa nel suo moto di avvicinamento al Sole.
Rosetta era partita dalla Terra nel 2004 con l’obiettivo di raggiungere la 67P. Da allora, la sonda ha viaggiato nello spazio, percorrendo 6,4 miliardi di chilometri. L’atterraggio del modulo Philae è il primo esperimento di questo tipo nella storia delle esplorazioni dello spazio. Nessuna missione spaziale aveva mai realizzato prima d’ora un atterraggio morbido su una cometa.