Continuano i combattimenti in Nigeria dopo l’arresto di un leader del gruppo Boko Haram
La polizia nigeriana ha arrestato Mohammed Zakari, noto come il "Macellaio", un leader del gruppo terrorista Boko Haram, che lo scorso aprile ha preso d’assalto un collegio, rapendo oltre 200 ragazze. Secondo quanto riferito dalle autorità, Zakari è stato catturato sabato scorso nella foresta di Balmo, mentre cercava di fuggire durante un'operazione anti-guerriglia. Zakari è accusato di aver ucciso sette persone, tra le quali alcune donne e bambini.
Poco dopo l'arresto, il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan, ha incontrato l’attivista pakistana per i diritti umani Malala Yousafzai. Due anni fa, Malala è stata ferita alla testa con dei proiettili sparati da alcuni militanti talebani in atto di rappresaglia per la sua attività a favore dell'istruzione femminile. I due hanno discusso una possibile strategia per riportare a casa le donne rapite da Boko Haram. Malala ha esortato il pre