Uno studio sperimentale rivela che i ratti provano rimpianto
Un nuovo studio sperimentale, pubblicato l'8 giugno scorso sulla rivista Nature Neuroscience, rivela che i ratti possono provare rimpianto. Lo studio è stato condotto da alcuni neuroscienziati dell'Università del Minnesota, negli Stati Uniti, guidati dal professor David Redish.
Per l’esperimento i ricercatori hanno creato un test chiamato "la via dei ristoranti", in cui i ratti dovevano decidere quanto tempo sarebbero stati disposti ad aspettare per ottenere delle ricompense alimentari. In alcuni casi, i ratti decidevano di ignorare un "ristorante" che offriva buon cibo, ma presentava un tempo di attesa eccessivamente lungo, solo per poi trovarsi di fronte a un’opzione poco soddisfacente. In questi casi, i ratti spesso si fermavano e rivolgevano lo sguardo indietro verso la ricompensa che avevano precedentemente ignorato. I ratti inoltre modificavano le proprie decisioni future, divenendo più disposti ad accettare un tempo di attesa più lungo per ricevere qualcosa di bello.
Secondo gli scienziati, tale comportamento sarebbe compatibile con l'espressione del rimpianto, un’emozione che finora non era mai stata osservata nei mammiferi non umani. I ricercatori hanno inoltre stud