Condoglianze del primo ministro turco per il genocidio armeno
Lo scorso giovedì è stato ricordato in tutto il mondo il 99° anniversario del genocidio armeno del 1915. Alla vigilia di tale anniversario, il primo ministro turco, Erdogan, ha presentato le proprie condoglianze ai nipoti degli armeni uccisi durante la prima guerra mondiale per mano dei soldati ottomani. In un comunicato pubblicato in nove lingue, Erdogan ha definito il massacro "un dolore condiviso" e ha descritto gli eventi connessi come "disumani".
L’inedita decisione è stata accolta dal governo degli Stati Uniti come un gesto storico. Tuttavia, nel corso di un’intervista con la rete televisiva americana PBS, lunedì scorso, Erdogan ha negato che il massacro degli armeni sia equiparabile a un genocidio. “Non è possibile parlare di genocidio perché, se questo fosse il caso, come potremmo spiegare il fatto che ci siano armeni che vivono in questo paese?”, ha detto il primo ministro turco. Erdogan ha inoltre aggiunto: “Per il popolo turco il genocidio è un crimine contro l’umanità e non sarebbe mai disposto a chiudere un occhio su un fatto di tale importanza”.
Le autorità armene calcolano che un milione e mezzo di persone siano state uccise durante il massacro. Da tempo gli ar