Il Kenya vuole utilizzare dei droni per combattere il bracconaggio degli elefanti
I funzionari del Kenya Wildlife Service hanno annunciato lo scorso martedì che il paese intende impiegare droni di sorveglianza nella lotta contro il bracconaggio di elefanti e rinoceronti. I droni volanti telecomandati saranno collocati presso il Tsavo National Park, uno dei parchi nazionali più grandi del mondo. Gli ambientalisti chiedono che il bracconaggio venga dichiarato ufficialmente una calamità nazionale in Kenya, ma le autorità del paese, martedì scorso, hanno insistito nel dire che la battaglia non è ancora persa.
Negli ultimi mesi in Kenya i bracconieri hanno ucciso 18 rinoceronti e 51 elefanti. Il paese ha da poco introdotto una nuova legge anti-bracconaggio che prevede pene detentive più lunghe e multe più pesanti. Gli ambientalisti sperano che la nuova legge possa dissuadere le reti criminali e il bracconaggio, un fenomeno che sta inoltre penalizzando il settore turistico.
Il bracconaggio è un fenomeno in costante aumento negli ultimi anni in tutta l'Africa subsahariana, dove bande criminali armate uccidono gli elefanti per le loro zanne e i rinoceronti per le corna, le quali vengono spesso spedite in Asia per essere utilizzate a scopo ornamentale o nella produ