La Russia libera due attiviste del gruppo punk rock Pussy Riot
Due attiviste del gruppo punk russo Pussy Riot sono state scarcerate lunedì scorso grazie a una legge di amnistia. Nadezhda Tolokonnikova, di 24 anni, e Maria Alyokhina, di 25, sono state rilasciate soltanto due mesi prima dello scadere della pena detentiva di due anni inizialmente stabilita dalla sentenza.
Le donne sono state dichiarate colpevoli di vandalismo per aver messo in scena una canzone chiamata Preghiera Punk nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca nel febbraio 2012. La canzone criticava duramente l’appoggio della Chiesa ortodossa verso il presidente russo, invitando la Vergine Maria a "mandare via Putin".
Qualche ora dopo essere stata liberata, Tolokonnikova ha definito la legge di amnistia che ha reso possibile la sua scarcerazione come una trovata propagandistica e ha chiesto ai paesi stranieri di boicottare le Olimpiadi Invernali di febbraio. Sia lei che la sua compagna di band hanno detto che avrebbero continuato le loro azioni antigovernative.
La settimana scorsa, il parlamento russo ha approvato una legge di amnistia volta a liberare circa 20.000 detenuti. Le due Pussy Riot sono state scarcerate perché entrambe hanno figli e la legge me