I leader delle principali aziende tecnologiche statunitensi chiedono di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, ma la politica continua a discutere
I responsabili dei principali laboratori dell'intelligenza artificiale hanno chiesto di rallentare lo sviluppo dei sistemi più avanzati. Temono, infatti, che il progresso stia correndo più velocemente della nostra capacità di comprenderlo e controllarlo. In un saggio, l'amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha proposto di ridurre le capacità dei modelli dell'IA più avanzati. La sua iniziativa ha ricevuto in breve tempo il sostegno di Elon Musk, amministratore delegato di xAI, e di Sam Altman, CEO di OpenAI.
Amodei ha proposto un sistema in cui le aziende che sviluppano l'intelligenza artificiale concedano volontariamente a valutatori indipendenti l'accesso ai propri sistemi per verificarne la sicurezza. Ha, inoltre, invocato standard più rigorosi per l'intero settore e un intervento da parte dei governi. Il dibattito si è intensificato dopo alcuni episodi nei quali modelli dell'IA, particolarmente avanzati, hanno pianificato autonomamente attacchi informatici, senza che gli esseri umani ne fossero a conoscenza.
Nonostante gli appelli lanciati dai leader del settore e da alcuni esponenti politici, il Congresso degli Stati Uniti e la Casa Bianca continuano a mostrarsi sce