| Fabrizio: | Hai sentito la storia del ritratto attribuito al celebre pittore spagnolo Pablo Picasso, custodito per oltre 50 anni da una famiglia della Campania? La notizia è rimbalzata su tutti i giornali. Facciamo un attimo mente locale: negli anni Sessanta, Luigi Lo Rosso, un commerciante di oggetti usati, trovò una tela curiosa durante lo sgombero della cantina di una villa abbandonata a Capri. L’opera aveva qualcosa di insolito, e Luigi, colpito da quella stranezza, la portò a casa. |
| Carmen: | Capri, anni Sessanta, una tela abbandonata... sembra l’inizio di un romanzo. |
| Fabrizio: | Aspetta di sentire il resto. Sua moglie, Anna, vedendo la tela sporca e malconcia, non immaginò fosse un’opera d’arte. La trattò come un vecchio tappeto e la lavò con scopa e sapone. |
| Carmen: | Ha lavato un quadro come se fosse un banale tappetto? È assurdo, sembra una scena comica! |
| Fabrizio: | Sì, incredibile, ma la tela ne uscì intatta. Anzi, quella pulizia rivelò la bellezza nascosta dell’opera. Solo intorno agli anni Duemila, il figlio maggiore dei Lo Rosso, sfogliando libri d’arte, notò una somiglianza con la tela appesa in cucina e le opere di Picasso. |