Erba alta: il nuovo dilemma di Milano
9 May 2024
Luca Ponti / Shutterstock
| Carmen: | Hai sentito? Da giorni a Milano si discute dell'erba lasciata incolta in molte aree verdi della città, inclusi parchi pubblici e aiuole. Non si tratta di trascuratezza, ma di una scelta consapevole del Comune dettata da ragioni ambientali. Lasciare che l'erba cresca e ridurre la frequenza dei tagli contribuisce a promuovere la biodiversità. Si ottiene una maggiore varietà di piante e fiori selvatici, che a loro volta attraggono e sostengono diverse specie di insetti, compresi importanti impollinatori come api e farfalle. Nonostante l’approccio del sindaco Giuseppe Sala non sia innovativo — città europee come Francoforte, Ginevra e Vienna hanno adottato politiche simili — ha scatenato numerose critiche e discussioni. |
| Alessandro: | Beh, le polemiche sono all’ordine del giorno, specialmente quando si introduce una novità. |
| Carmen: | Hai ragione, la cosa non è poi così sorprendente. |
| Alessandro: | Da quanto ho capito, si tratta di un approccio ecologico che consente di trasformare le aree verdi urbane in habitat più ricchi e vari. Personalmente, non ci vedo nulla di male. |
| Carmen: | Tu no, ma molti altri sì. |
| Alessandro: | Ma di quali critiche stiamo parlando? |
| Carmen: | Alcuni politici di destra hanno accusato l'amministrazione Sala di usare la biodiversità come pretesto per ridurre i costi di manutenzione delle aree verdi. |