Giorgio Napolitano: l'addio dell'Italia all'ex presidente della Repubblica
| Carmen: | Martedì 26 settembre, si sono svolti i funerali di Stato dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, deceduto all’età di 98 anni. Per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana, le esequie si sono tenute all’interno della Camera dei deputati, a palazzo Montecitorio di Roma, dove l’aula è stata allestita per accogliere una vasta rappresentanza di personalità politiche italiane e straniere. Oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, erano presenti anche il Presidente francese Emmanuel Macron, il suo omologo tedesco Frank Walter Steinmeier e più di cento ambasciatori. La cerimonia è stata condotta in forma laica, cioè senza riferimenti religiosi, ed è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai 1. Napolitano ha ricevuto tutti gli onori di Stato, un gesto doveroso e significativo. |
| Alessandro: | Doveroso perché lo prevede la legge per tutti i presidenti della Repubblica? |
| Carmen: | Sì, ma anche per la sua lunghissima carriera in Parlamento, dove in alcune occasioni ha infranto tabù e primati istituzionali. |
| Alessandro: | A cosa ti riferisci? |
| Carmen: | Napolitano è stato il primo ex comunista nella storia italiana a ricoprire la carica di Presidente della Repubblica e il primo a servire due mandati consecutivi, dal 2006 al 2015. Durante questo periodo, si è trovato più volte di fronte alla necessità di dover assumere decisioni difficili per garantire la stabilità politica dell’Italia. |