Ollolai, il paese che combatte il declino demografico offrendo case a 1 euro al mese
| Carmen: | I giornali hanno riservato grande spazio all’interessante iniziativa lanciata dal Comune di Ollolai, un paesino di 1.200 abitanti situato nel cuore della Sardegna. Il progetto che si chiama "Work from Ollolai/Traballa dae Ollolai", prevede che i cittadini stranieri disposti a trasferirsi nel piccolo comune sardo, sfruttando la possibilità di lavorare in modalità remota, affittino un immobile ad una cifra assolutamente simbolica. E vuoi sapere di che cifra stiamo parlando? Solo 1 euro al mese. |
| Alessandro: | È incredibile! Un anno di affitto a Ollolai equivale al prezzo di una pizza margherita in un ristorante di Milano. Ma qual è il motivo che ha spinto il Comune ad avviare un progetto simile? Ha a che fare forse con la necessità di frenare lo spopolamento e combattere il degrado urbano? |
| Carmen: | Esattamente! Come molte aree rurali dell'entroterra sardo, Ollolai sta affrontando il problema legato all’invecchiamento della popolazione. I residenti, per la maggior parte anziani, stanno lentamente scomparendo, le nascite sono poche e le attività commerciali sono costrette a chiudere, e i giovani lasciano il paesino, alla ricerca di migliori opportunità lavorative. Per contrastare questa situazione, il Comune di Ollolai alcuni anni fa, ha avviato un progetto che prevedeva la vendita di case fatiscenti o abbandonate a un prezzo simbolico di 1 euro, con l'obbligo per gli acquirenti di ristrutturarle e modernizzarle. L'iniziativa ha ottenuto un discreto successo. Durante la pandemia, infatti, Ollolai è diventata una meta per i lavoratori in smart working che hanno deciso di fuggire dalla città e lavorare in un ambiente immerso nella natura. |