| Carmen: | Hai sentito la notizia sul nuovo disegno di legge che vuole proteggere il nostro patrimonio culturale? No? Allora drizza le orecchie! Martedì 11 aprile, il governo italiano si è riunito per discutere gli obiettivi economici e di bilancio per il 2023. Tra le altre cose, è stata messa al voto la proposta del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano di aumentare le pene per chi vandalizza l'arte. Il disegno di legge è stato approvato con una maggioranza schiacciante. Quindi, se qualcuno distrugge, deteriora, imbratta o usa illegalmente i beni culturali o paesaggistici italiani, rischia di pagare una multa molto più salata rispetto al passato. Per esempio, chi danneggia o rende inutilizzabili questi beni potrebbe dover sborsare tra i 20.000 e i 60.000 euro, invece delle vecchie multe che oscillavano tra i 2.500 e i 15.000 euro. |
| Alessandro: | Accipicchia! Le sanzioni sono diventate decisamente più severe rispetto a prima, e non di poco. |
| Carmen: | Non è finita qui. Il governo ha poi ufficialmente comunicato che le somme derivanti dalle sanzioni saranno devolute al Ministero della Cultura, il quale le impiegherà per la riparazione dei danni inflitti. |
| Alessandro: | Quindi, l’esecutivo intende far sì che siano gli autori dei danni o degli sfregi a farsi carico delle spese di restauro? |