L’Italia s’indigna per la condanna di Mimmo Lucano
7 October 2021
| Alessandro: | Una delle notizie più discusse della scorsa settimana riguarda la pesante condanna inferta dal tribunale di Locri all’ex sindaco del Comune calabrese di Riace, Domenico Lucano detto Mimmo, personaggio molto noto per aver messo in piedi un ammirevole ed efficace sistema di accoglienza dei migranti. Dopo cinque anni di indagini e oltre due anni di processo, i giudici hanno ritenuto Lucano responsabile di aver commesso una serie di illeciti nel corso della gestione di questo sistema di accoglienza, condannandolo in primo grado a 13 anni e due mesi di carcere. La sentenza ha fatto molto discutere. In tanti hanno giudicato la decisione sproporzionata ai reati di cui è accusato Lucano. |
| Carmen: | Quello che ha indignato e sbalordito di più è stato il fatto che i giudici abbiano aumentato, di quasi il doppio, la pena richiesta dall’accusa. È impressione generale che il tribunale di Locri abbia voluto accanirsi nei confronti di Mimmo Lucano. |
| Alessandro: | È possibile! Ma prima di andare avanti, facciamo un po’ di chiarezza, ripercorrendo brevemente la sua storia. |
| Carmen: | Fai pure, sono tutta orecchi! |
| Alessandro: | Alla fine degli anni Novanta, Riace soffriva gli effetti dello spopolamento e dell’impoverimento. Molti dei suoi abitanti se n’erano andati altrove, in cerca di migliori opportunità lavorative. A cambiare il destino del piccolo paesino, fu Mimmo Lucano, all’epoca a capo di un’associazione benefica, che ebbe l’idea di accogliere gli immigrati, dando loro ospitalità nelle case vuote a abbandonate. Per favorire, poi, la loro integrazione nella comunità locale, Lucano li coinvolse in diverse attività imprenditoriali. Nel corso degli anni, nacquero numerose piccole aziende agricole a produzione biologica, laboratori artigianali di ceramica e tessili, fino a un sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti. Il modello di ospitalità sociale si rivelò un vero successo, capace di ridare vitalità a Riace e far rinascere l’economia locale, catturando l’attenzione dei media italiani e internazionali. Per questo, nel 2016, Mimmo Lucano fu inserito dalla rivista americana Fortune nell’elenco delle 50 personalità più influenti nel mondo. Ora, i giudici di Locri hanno incriminato Lucano per aver commesso da sindaco diverse violazioni, tra cui reati amministrativi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa. |