Nuovi progressi nella lotta contro la malattia di Alzheimer
Un nuovo studio, pubblicato sabato sulla rivista New England Journal of Medicine, suggerisce che un nuovo preparato è in grado di rallentare il degrado cognitivo, causato dall’Alzheimer. Il farmaco sperimentale, chiamato donanemab, è prodotto da Eli Lilli, una casa farmaceutica americana.
Lo studio ha incluso 257 pazienti con malattia di Alzheimer sintomatica precoce. Di questi 131 hanno ricevuto donanemab, mentre 126 hanno ricevuto un placebo. I ricercatori hanno scoperto che donanemab ha rallentato il declino della cognizione nei pazienti di Alzheimer del 32% dopo 76 settimane, rispetto a quelli che hanno ricevuto un placebo. Secondo i ricercatori, però, sono necessari più lunghi e ampi studi, per determinare la sicurezza e l’efficacia del farmaco.
Gli Stati Uniti non hanno approvato nuovi farmaci per il trattamento dell’Alzheimer dal 2004. Anche un altro farmaco sperimentale per l’Alzheimer, sviluppato dalla casa farmaceutica Biogen, in collaborazione con il gruppo giapponese Eisai, è attualmente in fase di revisione.