Un uomo è stato incriminato, per essersi introdotto clandestinamente in un museo sui dinosauri
Un venticinquenne è stato incriminato, per essere entrato di nascosto nel più antico museo d’Australia, intorno all’una di notte di domenica 10 maggio. Le telecamere di sicurezza l’hanno ripreso , mentre per 40 minuti si aggira per le sale del museo. I filmati, che sono stati resi pubblici, mostrano l’intruso, che passa casualmente davanti a uno scheletro di T-Rex e si scatta dei selfie, dopo aver messo la testa nella bocca del dinosauro.
Quello stesso pomeriggio alle 5, l’uomo si è costituito in una stazione di polizia locale, dove è stato arrestato e incriminato per irruzione con scasso, senza opportunità di rilascio su cauzione. Il museo è chiuso per restauro dallo scorso agosto, e i visitatori non sono ammessi fino alla riapertura ufficiale.
Sebbene l’accaduto ricordi un po’ il film Una notte al museo, la polizia ha subito chiarito che i film in questo caso non c’entrano niente. Domeni