L’oro usato per misurare la qualità dello sciroppo d’acero
In uno studio, pubblicato lo scorso 5 maggio sulla rivista Analytical Methods, si descrive l’uso di un test colorimetrico in grado di individuare sciroppi d’acero senza sapore a occhio nudo grazie al cambiamento di colore. Un gruppo di scienziati dell’Università di Montreal ha utilizzato nanoparticelle d’oro, perché queste reagiscono bene con certe molecole presenti nello sciroppo d’acero e perché ne servono solo un milionesimo di grammo, per condurre l’esperimento. Il cambiamento di colore dello sciroppo è facilmente rilevabile da un normale spettrofotometro.
Per condurre il test, gli scienziati hanno utilizzato nanoparticelle d’oro, delle dimensioni di un centesimo dello spessore di un capello umano. Normalmente le nanoparticelle appaiono rosse, ma diventano blu quando il campione di sciroppo non è di qualità eccellente. L’aggiunta di alcune gocce di sciroppo d’acero alle nanoparticelle