I cani possono sentire l’odore del Covid-19 negli umani?
Il mese scorso, il governo britannico ha sponsorizzato un programma di ricerca, teso a determinare se i cani possono rilevare in modo affidabile la presenza di coronavirus negli umani. A fine aprile, anche il dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università della Pennsylvania negli Stati Uniti ha dato il via a un programma simile. I ricercatori sostengono di essere fiduciosi che anche il Covid-19, come ogni altra malattia, abbia un odore caratteristico, riconoscibile all’acuto senso dell’olfatto dei cani.
I casi di cani, capaci di individuare, grazie all’olfatto, malattie come il cancro, la malaria, il diabete e il morbo di Parkinson sono stati documentati sin dagli anni Ottanta. Molte cellule, infatti, producono sostanze organiche volatili (VOCs), che hanno odori caratteristici e sono presenti nel sangue, nella saliva, nelle urine e nell’alito delle persone. Numerosi studi hanno most