Polemiche in provincia di Trento per le bustine di zucchero sessista
14 November 2019
| Mario: | Qualche settimana fa, l’iniziativa di una nota cooperativa della Val di Fassa ha suscitato numerose polemiche. L’azienda in questione, per farsi pubblicità, ha deciso di distribuire nei propri bar bustine di zucchero con detti in lingua ladina. Come riportato da un articolo, pubblicato sul Corriere della Sera lo scorso 18 ottobre, la trovata pubblicitaria ha suscitato diverse polemiche, per la scelta di un proverbio, ritenuto sessista. Ne hai sentito parlare? |
| Romina: | Sì! Se ricordo bene la notizia è stata battuta inizialmente dal giornale online il Dolomiti e poi ripresa dagli organi di stampa locali e poi nazionali, suscitando polemiche e discussioni in tutta Italia. Ricordi che cosa diceva il detto incriminato? |
| Mario: | Certo! “Na bela femena l’à l cul e l piet sot la pievia”, che tradotto in italiano significa: “Una bella donna ha il sedere e il petto sotto la pioggia”, ovvero è bella, se è formosa. Ti confesso di non capire come mai siano nate tante polemiche intorno a questo antico proverbio locale. Secondo me non è per nulla offensivo, anzi è un omaggio alle donne un po’ in carne… |
| Romina: | Mm… credo che la tua sia una visione piuttosto riduttiva, Mario. |
| Mario: | In un momento in cui si idealizza l’eccessiva magrezza femminile, che induce tante giovani donne ad adottare un modello di vita poco sano, credo che un detto del genere sia da interpretare come un complimento e non come un’offesa. Senza contare che si tratta di un antico detto popolare e che come tale dovrebbe far sorridere e non discutere. |