L’Unione Europea considera l’abolizione dell’ora legale
La Commissione europea proporrà di abolire la pratica di spostare le lancette dell’orologio due volte l’anno. La mozione è stata discussa nel corso di una riunione lo scorso venerdì, dopo che i risultati della consultazione, lanciata in tutta Europa, hanno indicato che una netta maggioranza degli europei è a favore dell’abolizione del regime della doppia ora.
I sostenitori dell’ora legale, adottata nel periodo tra marzo e ottobre, dicono che estendere le ore di luce aiuta a conservare energia e ad aumentare la produttività. I contrari, invece, sostengono che il cambio di ora induca un’alterazione dei ritmi biologici e del sonno. Al sondaggio hanno risposto oltre 4,6 milioni di europei, l’84% dei quali ha dichiarato di voler mantenere lo stesso orario tutto l’anno, con preferenza per il cosiddetto “orario estivo”. Prima di diventare legge, i singoli paesi aderenti all’Unione e il Parlamento europeo dovranno approvare formalmente il cambiamento, cosa che non avverrà, probabilmente, prima dell’uscita della Gran Bretagna dall’Europa.
Dal 1996 l’Europa ha adottato l’ora legale con un calendario comune per ridurre i consumi energetici. Non ci sono, però, ancora evidenze certe che questo ob