Caos in Francia a causa di uno sciopero ferroviario
Nella serata di lunedì, i lavoratori delle ferrovie francesi hanno avviato uno sciopero di tre mesi per protestare contro la riforma del lavoro promossa dal presidente Emmanuel Macron. Allo sciopero partecipano i quattro principali sindacati ferroviari francesi. L’iniziativa ha causato gravi disagi in tutta la Francia, ma anche nei collegamenti ferroviari in diverse altre regioni d'Europa.
I sindacati hanno invitato i lavoratori ad opporsi “nel modo più forte possibile” alle riforme proposte, che, secondo loro, porterebbero alla privatizzazione della società statale che attualmente gestisce la rete ferroviaria nazionale francese, la SNCF. Il governo Macron ha smentito le accuse, ma ha comunque detto di voler aprire le ferrovie alla concorrenza e porre fine, inoltre, ad alcuni degli attuali privilegi dei lavoratori della SNCF. Secondo il governo, la SNCF, che al momento ha un debito di 46,6 miliardi di euro (57,5 miliardi di dollari), dovrebbe diventare più efficiente.
I ferrovieri prevedono di scioperare per due giorni consecutivi ogni cinque giorni fino alla fine del mese di giugno. All’inizio di questa settimana, circa l'87% dei treni ad alta velocità e l'80% dei servizi regional