Una donna italiana si sposa… con se stessa, e dice: “ognuno di noi deve, prima di tutto, amare se stesso”
C’erano una torta a tre strati, quattro damigelle, 70 ospiti e un abito bianco tradizionale. Sembrava, a tutti gli effetti, una cerimonia nuziale da favola, se non per il fatto che a sposarsi… c’era una persona sola.
Laura Mesi, un’istruttrice di fitness originaria della regione della Lombardia, nell’Italia del Nord, si era ripromessa che, nel caso non avesse trovato la sua anima gemella entro i quarant’anni, si sarebbe sposata lo stesso. Una decisione presa due anni fa, dopo la fine di una relazione durata 12 anni. Lo scorso settembre, Laura ha compiuto la sua promessa, spendendo circa 10.000 euro per una cerimonia da sogno e una luna di miele in Egitto.
Laura Mesi afferma di essere la prima donna italiana a sposarsi con se stessa, ma la sua iniziativa, in realtà, si inserisce in una tendenza sociale più vasta, la ‘sologamia’. Si ritiene che il primo matrimonio unilaterale della storia sia stato quello di un igienista dentale statunitense, celebrato nel 1993. Nel 2014, un'agenzia di viaggi giapponese ha cominciato ad offrire cerimonie di nozze espressamente pensate per donne single. Lo scorso maggio, in Italia, un uomo di Napoli, ha detto “sì” a se stesso.