Stati Uniti, Canada e Messico presentano una candidatura congiunta per ospitare la Coppa del Mondo 2026
Lo scorso lunedì gli Stati Uniti, il Canada e il Messico si sono candidati a ospitare i Mondiali di calcio 2026, proponendo, per la prima volta nella storia, una candidatura congiunta. La decisione sarà presentata ufficialmente soltanto nel maggio 2020, ma gli analisti ritengono che la candidatura abbia ottime probabilità di essere approvata.
In base al programma proposto, 60 delle 80 partite del torneo si giocherebbero negli Stati Uniti, mentre il Messico e il Canada ospiterebbero 10 partite ciascuno. La Coppa del Mondo 2026 sarà la prima a includere 80 partite e 48 squadre, un deciso incremento numerico rispetto alle 64 partite e 32 squadre che attualmente caratterizzano il torneo. Al momento, non è stata presentata alcuna candidatura alternativa, tuttavia, secondo molti, è probabile che il Marocco possa decidere di candidarsi a ospitare l’evento. Ad ogni modo, sia l’Europa che l’Asia sono attualmente escluse dalla possibilità di candidarsi, dato che la Russia e il Qatar ospiteranno, rispettivamente, i tornei 2018 e 2022.
Nonostante la tensione che attualmente corre tra Stati Uniti e Messico, il presidente americano Donald Trump, a quanto si dice, sarebbe favorevole alla candidatur