Proteste in Kenya contro le rivendicazioni salariali dei parlamentari
Lo scorso martedì la polizia keniota ha sparato gas lacrimogeni per disperdere i quasi 250 dimostranti che avevano sfilato nel centro di Nairobi per poi sedersi nell’area antistante al palazzo del parlamento. I manifestanti protestavano contro l’intenzione dei parlamentari di aumentare i loro stipendi e indennità.
I dimostranti hanno liberato circa tre dozzine di maiali davanti al parlamento. Gli animali hanno leccato il sangue sparso da un manifestante davanti ai cancelli del palazzo parlamentare. I dimostranti hanno detto di aver liberato i maiali per simboleggiare “l’avidità dei legislatori del paese.” La singolare protesta è stata organizzata dai gruppi attivi nella difesa dei diritti civili per esprimere la rabbia diffusa nel paese a proposito della richiesta di un aumento di stipendio avanzata dai rappresentanti eletti in parlamento.
I parlamentari in Kenya sono tra i rappresentanti eletti più pagati del continente africano. Percepiscono uno stipendio esentasse equivalente a circa 10.000 dollari americani al mese. Il salario minimo a Nairobi è di circa 1.500 dollari l’anno e molte persone nel paese vivono con molto meno.