Le lettere inedite di Alberto Sordi
1 March 2023
Public Domain, Link
Il 24 febbraio 2003, lo ricordo come fosse ieri. Sul mio cellulare cominciarono a rimbalzare messaggi e telefonate con la notizia della sua morte. Ricordo un nodo alla gola, un misto di sconcerto e tristezza, il dispiacere che provi quando se ne va un caro amico e, insieme, la sensazione di un’epoca che si chiude. Ricordo la città a lutto, piena di cartelloni con il volto di Alberto Sordi e la scritta: “Roma tua ti saluta”.
Poi, il giorno del funerale. Il traffico bloccato per far largo al corteo che seguiva la bara e si snodava per le vie del centro, la folla che mandava baci e fiori. Che salutava con la mano. Ricordo di aver passato ore in piedi, insieme agli amici dell'università, in una piazza San Giovanni che così affollata non l'avevamo mai