Brilla a Londra il talento di Artemisia Gentileschi
11 March 2020
Il quadro,
un grande olio su tela sviluppato verticalmente, risale al 1639 e
raffigura una famosa scena biblica. Davide
si riposa, dopo la lotta che l’ha visto vittorioso.
Siede con le gambe accavallate, la mano destra appoggiata sulla guardia di una lunga spada scura. Ci osserva
con il capo leggermente inclinato, lo sguardo malinconico e
stanco.
Alle sue spalle, un panorama roccioso e una vaporosa nuvola bianca.
Ai suoi piedi, la testa di Golia, il gigante sconfitto, la bocca congelata in un grido di dolore e sorpresa.
Un dipinto percorso da una bellezza magnetica. E,
fino a poco tempo fa,
avvolto in un fitto velo di mistero. Sulla tela, infatti, mancava la firma dell’autore…
Nel 1975,
la sede londinese di Sotheby’s mise l’opera all’asta, indicando come probabile autore Giovanni Francesco Guerrieri, famoso allievo del
pittore caravaggesco Orazio Gentileschi.
Problema risolto, dunque? No.