Salvator Mundi, tra misteri e gare di prestigio
19 June 2019
Leonard Zhukovsky / Shutterstock.com
“Mi mancherà. Andrà al miglior offerente, naturalmente, ma dovrebbe stare in un museo. Spero almeno che vada a un collezionista che lo renda disponibile al pubblico”, diceva la professoressa Modestini, la voce incrinata da una sincera tristezza.
Per un po’, dopo il clamoroso esito dell’asta, l’identità dell’acquirente del dipinto —un compratore anonimo— aveva generato un’infinità di ipotesi. Chi era il misterioso “miglior offerente”? Un prestigioso museo? Un ricco imprenditore high-tech? Un principe della penisola arabica? O un miliardario cinese?
Secondo un articolo scritto dal giornalista Tim Schneider per Artnet, dietro al misterioso acquisto non c’era stato, unicamente, il desiderio di possedere “L’ultimo da Vinci” ancora dis