Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

3 July 2019

Dalle sigarette alla cultura

26 June 2019

È morto Franco Zeffirelli, maestro italiano del cinema e del teatro

26 June 2019

L’Italia scopre la passione per il calcio femminile

19 June 2019

Teatro Costanzi, il potere creativo del dialogo

19 June 2019

Che vinca il migliore

19 June 2019

Salvator Mundi, tra misteri e gare di prestigio

12 June 2019

Un privilegio immeritato

12 June 2019

Ibridazione, in pericolo l’identità genetica del lupo

5 June 2019

Mestre, arbitro donna riceve insulti sessisti durante una partita di calcio giovanile

Speed 1.0x
/
aa
AA

Che vinca il migliore

19 June 2019
Che vinca il migliore
pio3 / Shutterstock.com
È il più importante e prestigioso premio letterario italiano. E, proprio per questo, da sempre, genera grande curiosità e, naturalmente, grandi polemiche. Vi parlo del Premio Strega, creato nel 1947, nel clima di rinascita e speranza del dopoguerra.

Quanto alle polemiche, credo che il picco sia stato raggiunto nel 2015, all’epoca dell’acquisizione da parte del gruppo Mondadori (che già possedeva Einaudi) della casa editrice Rizzoli. Una fusione che ha dato vita a un colosso editoriale che in Italia oggi copre più del 35% del mercato commerciale e il 25% del settore didattico. E che è stato sarcasticamente soprannominato ‘Mondazzoli’.

Nel 2015, all’origine della (comprensibile) preoccupazione collettiva, c’era il fatto che, negli anni precedenti alla fusione, il premio appariva dominato da un panorama bipolare: nella rosa dei favoriti —e poi, tra i vincitori— c’erano sempre degli autori legati alle due grandi realtà editoriali che vi ho citato.

Fortunatamente, però, negli ultimi tempi, il panorama editoriale italiano si è fatto più eterogeneo. Più dinamico e democratico. Grazie, in parte, all’emergere di una casa editrice nata da un coraggioso atto di ribellione contro il gigante Mon

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.