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Le previsioni meteo secondo Google

6 December 2023
Le previsioni meteo secondo Google
Aliaksander Karankevich / Shutterstock
Lo scorso 16 settembre l’uragano Lee si è abbattuto sul New England, in particolare sull’isola di Long Island, e nella regione canadese della Nuova Scozia. Circa una settimana prima, nel giro di ventiquattr’ore, da tempesta tropicale, Lee era diventato un uragano di categoria 5, la più alta possibile, lo stesso picco raggiunto nel 2005 dall’uragano Katrina.

Come sempre, quando c’è di mezzo un uragano, si è cercato di prevedere dove avrebbe colpito. I meteorologi, come moderni oracoli, hanno analizzato dati ed elaborato modelli, lavorando con un margine di circa 10 giorni.

In questo caso, le previsioni erano tre, molto diverse quanto alle possibili conseguenze. Lee avrebbe potuto puntare alle aree popolose del Nord-Est americano, oppure evitarle del tutto. La terza previsione, rivelatasi esatta, indicava invece Long Island come il punto in cui Lee avrebbe colpito, molto più a nord e lontano da zone densamente popolate.

A formulare la previsione esatta non è stato un meteorologo che ha ricevuto complimenti e pacche sulle spalle dai colleghi. È stato GraphCast, il software sperimentale di DeepMind, l’unità di intelligenza artificiale di Google. Se ne parliamo, a distanza di oltre due me

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