Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

15 June 2022

Trieste ricorda l’astrofisica Margherita Hack

4 May 2022

Elon Musk, “assolutista della libertà di parola”, acquista Twitter

6 April 2022

Sceneggiatori di una distopia

20 October 2021

Cina e Stati Uniti, corsa agli armamenti ipersonici?

6 October 2021

Quel dipinto di Rubens è un falso, lo dice l’intelligenza artificiale

26 May 2021

In arrivo un nuovo vaccino contro il Covid-19

5 May 2021

Epicurious dice ‘no’ alla carne bovina

17 February 2021

Coronavirus, Cuba vuole offrire i suoi vaccini anche ai turisti

30 December 2020

Anni ‘20, anni ruggenti

Speed 1.0x
/
aa
AA

Quel dipinto di Rubens è un falso, lo dice l’intelligenza artificiale

6 October 2021
Quel dipinto di Rubens è un falso, lo dice l’intelligenza artificiale
Spiroview Inc / Shutterstock.com
Nell’estate del 1980, la National Gallery di Londra, uno dei musei più belli e prestigiosi del mondo, acquistava, nella sede londinese della casa d’aste Christie’s, Sansone e Dalila, un imponente olio su tavola attribuito al genio del barocco fiammingo: Pieter Paul Rubens. Come scriveva il New York Times in un articolo pubblicato il 12 luglio di quell’anno, il quadro, venduto per 2,5 milioni di sterline, era, all’epoca — dopo un paesaggio di Turner e un ritratto di Velázquez —, la terza opera d’arte più costosa della storia.

Evidentemente soddisfatta dell’acquisto, la National Gallery aveva immediatamente esposto il quadro in bella vista. Diversi critici d’arte, tuttavia, avevano espresso un certo scetticismo, mettendo in dubbio l’autenticità dell’opera.

Un dettaglio, in particolare, destava più di un sospetto. Nel dipinto della National Gallery, le dita del piede destro di Sansone non sono visibili, mentre appaiono chiaramente in due copie dell’opera realizzate nel Seicento: un’incisione di Jacob Matham e un dipinto di Frans Francken il Giovane raffigurante l’opera esposta nella casa del suo primo proprietario, Nicolaas Rockox, sindaco di Anversa e mecenate. Secondo questa linea in

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.