Universale ipocrisia
14 August 2019
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Giovedì 8 agosto, il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato una fotografia che rivela la realtà dello sfruttamento del lavoro minorile in tutta la sua crudezza, ben illuminata dalle grandi lampade al neon di una fabbrica. Uno stabilimento della Cina del Sud, specializzato nella produzione di dispositivi elettronici in collaborazione con le più note imprese tecnologiche del mondo.
Le schiene minute, le teste chine sul compito da svolgere, i ragazzi che vediamo nell’immagine indossano una strana divisa: un camice bianco e un copricapo a sbuffo che ricorda, vagamente, il cappello di un cuoco. Siedono su delle seggioline di legno e metallo, simili a quelle che si usano nelle aule scolastiche.
Ma quei ragazzi, purtroppo, non sono a scuola. Sono in una fabbrica del gruppo multinazionale Foxconn, impegnati alla creazione degli altoparlanti Echo, i dispositivi che supportano l’assistente vocale Amazon Alexa. Il ritmo di lavoro è estenuante. Dopo il turno ‘normale’, le ore straordin