L’alta moda verso un equilibrio eco-compatibile
28 August 2019
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Poi, sarà la volta del nylon, che, entro il 2021, verrà sostituito da alternative eco-compatibili. Era dall’ormai lontano 1984 che Prada si affidava a questo materiale. Leggeri, esteticamente versatili e relativamente economici, gli accessori in nylon della maison milanese, negli anni, sono diventati un classico del prêt-à-porter.
Ma ora è giunto il momento di dire basta, nel nome della sostenibilità ambientale. Commercializzato per la prima volta nel 1938, il nylon è una fibra tessile sintetica. La sua produzione emette nell’atmosfera grandi quantità di ossido di azoto, un gas a effetto serra molto più devastante dell’anidride carbonica.
“L’innovazione e la responsabilità sociale sono parte dei valori fondanti del Gruppo Prada. La ricerca e lo sviluppo di materiali alternativi ci consentiranno di esplorare nuove frontiere creative,