Trump gioca la carta del vittimismo
5 June 2024
lev radin / Shutterstock
La sera di venerdì 31 maggio, i responsabili del comitato a capo della campagna elettorale di Donald Trump
stupivano il mondo con una notizia:
nelle 24 ore successive alla condanna dell’ex presidente nel processo sui pagamenti alla pornostar Stormy Daniels, avevano raccolto quasi 53 milioni di dollari, grazie alle donazioni online. A rendere la cifra ancor più impressionante, un paragone: fra giugno e dicembre 2023, nell’arco di ben sei mesi, lo stesso comitato aveva raccolto 58 milioni di dollari. Era evidente che la sentenza che aveva colpito l’ex inquilino della Casa Bianca era stata, per molte persone, una sorta di stimolo, un elemento galvanizzante.
Il caso alla base della sentenza che riguarda Trump lo conosciamo tutti. Nell’ottobre del 2016, nella fase conclusiva della campagna elettorale che vede protagonisti Donald Trump e Hillary Clinton, un’ex attrice pornografica — nome d’arte